Il Metodo200 Ore

Conversazione

"Non so mai cosa dire"

Quel vuoto che ti piomba addosso non è mancanza di prontezza. Ecco da dove viene, e come avere conversazione senza recitare.

Blog  ›  Cosa dire in conversazione

Conosci quel momento: cala un silenzio, la mente si svuota, e più cerchi "qualcosa di interessante da dire", meno arriva. Buona notizia: il problema non è quasi mai mancanza di ingegno. È una questione di dove diriggi l'attenzione, e si corregge.

Perché la mente si svuota

Quando hai paura di non sapere cosa dire, ti concentri su di te: "sono interessante?, sembro stupido?". Questa autosorveglianza occupa tutta la tua banda mentale, proprio quella che ti servirebbe per ascoltare l'altro e rilanciare. Risultato: il vuoto. Non è che non hai nulla da dire, è che la tua attenzione è rivolta nel posto sbagliato.

Il cambio: passare da "essere interessante" a "essere interessato"

La ricerca è sorprendentemente chiara su questo. Una serie di studi di Harvard, di Karen Huang e colleghi, mostra che le persone che fanno più domande, soprattutto di approfondimento, vengono giudicate nettamente più simpatiche. Crediamo che bisogni brillare per piacere; in realtà è l'interesse sincero per l'altro a creare il legame. E fare una domanda richiede molta meno energia che trovare una battuta brillante.

Il sociologo Charles Derber ha descritto la trappola opposta, che chiama "narcisismo conversazionale": riportare di continuo lo scambio a sé ("ah sì, anch'io...") invece di sostenere ciò che l'altro ha appena detto. Il solo fatto di esserne consapevoli cambia già il modo in cui ascolti.

Ascoltare, davvero

I lavori di Guy Itzchakov e Avraham Kluger sull'"ascolto di alta qualità" mostrano che una persona che si sente davvero ascoltata diventa più aperta, più sfumata, più a suo agio. In altre parole, ascoltare bene non ti tira solo fuori dal vuoto: rende la conversazione migliore anche per l'altro. È il contrario dell'idea che si debba "fare spettacolo".

Cosa cambia in concreto

Non ti serve uno stock di argomenti né ripassare prima di una serata. Ti serve riorientare l'attenzione verso la persona davanti a te, e qualche riflesso semplice per rilanciare, raccontare e ribattere. È esattamente ciò che descrive la guida "Essere piacevoli e carismatici si può imparare", nel suo capitolo sull'arte della conversazione: come non restare mai più a secco, senza recitare un ruolo.

Non restare mai più a secco?

La guida "Essere piacevoli e carismatici" dedica un intero capitolo all'arte della conversazione: ascoltare, chiedere, raccontare, senza recitare.

Scopri la guida →

Da leggere anche

Come essere più carismatici (cosa dice la scienza) Come essere più interessanti (senza recitare) Fare amicizie quando si è timidi o introversi